Pulizia: un vantaggio economico

Continuare ad essere competitivi non è una sfida da poco. E a volte consiste nel monitorare le spese per intervenire laddove è possibile una riduzione dei costi. La gestione evoluta del lubrorefrigerante proposta da RBM può dare un grande aiuto.

Dal 2008 – anno di inizio del difficile periodo economico mondiale – ad oggi, perché alcune compagnie sono riuscite a mantenere posizioni di prestigio e volumi di lavoro adeguati alle proprie dimensioni? Qual è il filo che le lega, indipendentemente dalla dislocazione geografica o dal settore di produzione? Si sta parlando di realtà con un parco macchine che va dalle 2 o 3 unità, per arrivare alle 50 e oltre. La risposta, scontata per alcuni, è la capacità di intervenire dove c’è un reale margine di miglioramento e di recupero di efficienza.

In questi anni ci siamo confrontati con molte imprese italiane, e, con piacere, abbiamo riscontrato come parecchie realtà abbiano accettato la sfida imposta dalla crisi, restando in Italia e lavorando su tutti gli aspetti del ciclo produttivo che potevano, e possono, consentire margini di miglioramento, in modo da recuperare il gap economico imposto dai paesi a basso costo – spiega Enrico Battistutta, fondatore e socio di RBM. Uno di questi aspetti riguarda la pulizia interna della zona di lavoro della macchina utensile. Parliamo quindi della gestione del truciolo, delle morchie che si formano come conseguenza della lavorazione e della formazione del truciolo, e di quella miscela abrasiva e oleosa, talvolta maleodorante, che si forma nelle vasche del lubrorefrigerante“.

Continua a leggere l’articolo all’interno dello sfogliabile, da pagina 58: http://pixelbook.tecnichenuove.com/newsstand/utensilieattrezzature/viewer/be7c67fdaf5181ba0fdfe1f97dc65f93/.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here