Rassegna giurisprudenziale sulla delega di funzioni dell’RSPP

In caso di delega di funzioni, il dovere di vigilanza che, ai sensi dell’art. 16, comma 3, del D. Lgs. 81/2008, grava sul delegante riguarda la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato e non impone il controllo delle modalità di svolgimento delle lavorazioni (Cass. pen., Sez. IV, 01/02/2012, n. 10702).

Come codificato nell’art. 16 del D. Lgs. 81/2008, perché una delega di funzioni abbia efficacia, è necessario che il suo rilascio sia provato in modo rigoroso, non potendo la stessa essere invece implicitamente presunta dalla ripartizione interna all’azienda dei compiti assegnati ai dipendenti o dalle dimensioni dell’impresa (Cass. pen., Sez. IV, 26/02/2010, n. 20592).

La delega di funzioni, spettanti e facenti carico al datore di lavoro, nei riguardi di terzi, disciplinata dall’art. 16 del D. Lgs. 81/2008, come modificato dall’art. 12 del D. Lgs. 106/2009, non può ritenersi implicitamente presunta dalla ripartizione interna all’azienda dei compiti assegnati ai dipendenti o dalle dimensioni dell’impresa (Cass. pen., Sez. IV, 05/02/2010, n. 7691).

di Silvia Ceruti

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