Lavorabilità delle leghe di Titanio

Coltello chiudibile SR Titanium con il quale LionSteel ha vinto il Blade Award 2010.

Le leghe di Titanio sono considerate di non facile lavorabilità, con un grado di difficoltà paragonabile a quello dell’acciaio inossidabile.
Si ricorre comunque all’asportazione di truciolo ogniqualvolta siano richieste elevate finiture superficiali e/o strette tolleranze dimensionali. Generalizzando, le difficoltà di lavorazione all’utensile delle leghe di Ti sono legate alle alte temperature di taglio, alla reattività chimica con gli utensili e al modulo elastico, relativamente basso. Il truciolo, molto sottile, la pressione di contatto elevata, la conducibilità termica bassa, portano ad una temperatura molto alta all’estremità dell’utensile che, unita all’alta reattività del Titanio, conduce a danneggiamento per attrito e ad usura dell’utensile stesso.
Un’ adeguata  lubrorefrigerazione è fondamentale, data la scarsa conducibilità termica, e la necessità di tenere pulita la zona di taglio: la cattiva lubrificazione è fra le più diffuse cause di rottura prematura degli utensili o della loro usura accelerata.

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