Le virtù dei rivestimenti

Vi è mai capitato che vi proponessero lo stesso inserto rivestito e non? Sapete che se andate  a vedere il metallo duro di base potrebbe non essere lo stesso? Forse vi chiederete il perché: un inserto rivestito può essere costruito con un metallo duro più tenace e conseguentemente più tenero,  poi ci penserà il rivestimento a dare la durezza e, quindi, la resistenza all’usura durante la lavorazione. Capite bene che se acquistate l’inserto non rivestito e lo fate rivestire questo effettivamente durerà di più, perché una volta usuratosi il rivestimento il metallo duro sottostante risulterà più performante, e soprattutto, il decadimento sarà più lineare e graduale.
Avrete provato sulla vostra pelle, che molte volte la durata degli inserti rivestiti non è lineare, ma tende a crollare rapidamente una volta che il rivestimento se n’è andato via, questo mette a rischio l’integrità dei porta inserti, delle attrezzature, della macchina, e ovviamente della qualità del prodotto finito. Tutto ciò dipende molto dalle politiche produttive dei costruttori, spetta all’ utilizzatore trovare gli inserti più adatti alle sue esigenze produttive. Questa soluzione non è applicabile spesso, perché sono pochi gli inserti offerti con e senza rivestimento.
Normalmente questi inserti sono ottenuti per stampaggio delle polveri di carburi vari e cobalto, non sono ottenibili quindi spigoli vivi ma con una leggera onatura dello spigolo tagliente che si adatta soprattutto su macchine utensili che lavorano ad alte o altissime velocità, dove non è necessario avere un utensile con lo spigolo vivo.
Il vantaggio di questa applicazione è soprattutto la possibilità di utilizzare un rivestimento con spessore maggiore tipo un CVD, utilizzare un metallo duro con meno tenacità,  ma di durezza più elevata e, cosa non da poco, di trovare le forme più ingegnose di rompi truciolo.
Per lavorare a velocità più basse, in lavorazioni di finitura o barenatura, spesso si ricorre ad inserti affilati e poi rivestiti.

Gli utensili speciali a disegno
Gli utensili speciali a disegno sono in genere utilizzati su torni multi-mandrino per produzioni di grandi o grandissime serie. Questi utensili normalmente sono sagomati e, nella stragrande maggioranza dei casi, fatti a disegno, pertanto esulano dalle produzioni in grande serie degli inserti a fissaggio meccanico. Possiamo comunque dividerli ancora in due grandi famiglie : integrali e saldobrasati. Per gli utensili integrali in metallo duro o acciaio, non ci sono particolari problemi, mentre per i saldobrasati dobbiamo verificare che il materiale utilizzato per saldare il nostro utensile sia compatibile con il trattamento di rivestimento. Senza scendere nei dettagli, il materiale di saldatura deve possedere principalmente una compatibilità chimica, in quanto potrebbe compromettere l’intera infornata e, soprattutto, una temperatura di fusione sufficientemente alta da resistere alla temperatura del trattamento di rivestimento. Quel che interessa a noi è richiedere un saldobrasante omologato per il trattamento di rivestimento e per sicurezza comunicarlo a chi vi farà il rivestimento. Appurato questo ora davanti a noi si apre un nuovo universo. A volte ci capita di dover costruire i nostri utensili in acciaio perché in metallo duro sarebbero troppo fragili e non resisterebbero agli sforzi di lavorazione, ma la differenza di prestazione è notevole e questo ci costringe di adeguare il ciclo di lavoro sotto utilizzando i restanti utensili. Il rivestimento in questi casi è un tocca sana, anche un rivestimento in titanio TIN vi darà la possibilità di far lavorare il vostro utensile in acciaio con i parametri di taglio di un utensile in metallo duro permettendovi di portare il vostro ciclo di lavoro alle prestazioni ottimali.
Cosa fare quando affileremo l’utensile in acciaio spetta a noi valutarlo, se principalmente l’usura di lavorazione è frontale (labbro d’usura), anche se manca il rivestimento sul petto dell’utensile, dopo l’affilatura, con molta probabilità, la sua durata in lavorazione sarà inferiore, ma vi permetterà una gestione economica dell’utensile. Se al contrario abbiamo un’usura sul petto (cratere d’usura) sicuramente l’utensile non riuscirà a resistere e dovremo per forza utilizzare un utensile completamente rivestito.
In queste situazione, la soluzione che permette un’elevata produttività è avere un numero sufficiente di utensili in acciaio per poter affilare e mandare a rivestire nuovamente senza fermare la produzione. In questo modo sfruttiamo bene la possibilità di poter rivestire più volte l’utensile non essendoci i problemi di rivestimento multiplo. Anche gli utensili in metallo duro possono dare molto di più una volta rivestiti e soprattutto il mercato ora offre molteplici soluzioni con svariati materiali di rivestimento fino ad arrivare al diamante.
Gli utensili profilati normalmente lavorano a tuffo e non in passata come gli inserti, questo tipo di lavorazione tipica dei multi mandrino tende nella stragrande maggioranza dei casi ad usurare frontalmente l’utensile (labbro d’usura ), questo fa si che una volta affilato l’utensile, anche con il petto senza rivestimento, le sue prestazioni si abbassano mediamente del 20%, rendendo quasi sempre inutile il rivestimento multiplo. Con il rivestimento si possono ottenere durate anche cinque volte superiori, questo apre due scenari per meglio sfruttare queste prestazioni. La prima è quella di allungare gli intervalli di affilatura, consigliata per chi non ha il presetting, o macchine performanti e in buono stato, dove il fermo macchina per cambio utensili e registrazioni è predominante.
La seconda, per utenti con presetting e macchine sufficientemente performanti e rigide, è quella di aumentare la velocità di lavoro, abbassare i tempi di produzione cercando di mantenere gli avanzamenti per giro costanti. Con la seconda opzione possiamo ottenere mediamente il 30% di produzione in più a parità di tempo, intervalli di affilatura e soprattutto miglioramento della qualità e finiture superficiali.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here