Senaf

Difendere l’innovazione, la creatività, il design e il know how del made in Italy

A Parma un salone per imparare a tutelare e valorizzare la proprietà industriale
Palacassa (Fiere di Parma) – 24 settembre 2012

L’industria italiana ha un patrimonio spesso dimenticato e trascurato, che costituisce insieme a profitti e fatturati, la ricchezza di molte imprese: la proprietà industriale ed intellettuale. Proprio per parlare di questi temi e creare un momento di incontro tra imprese, enti di ricerca e professionisti, Senaf organizza, lunedì 24 settembre, il primo Salone della Proprietà industriale. Una giornata d’approfondimento, ideata secondo l’innovativa formula del Convegno Espositivo, in cui formazione e aggiornamento incontrano l’esposizione per dar vita ad una piazza dedicata al confronto e alla conoscenza pratica dei servizi della proprietà industriale. La proprietà industriale rappresenta a tutti gli effetti una parte fondamentale del capitale aziendale, dato che include oltre a brevetti, design industriale, diritto d’autore, know-how ed informazioni segrete aziendali, altri titoli altrettanto importanti come indicazioni geografiche e a tutto ciò che costituisce l’identità di un’impresa, ovvero il marchio, la denominazione, i domini internet, i loghi e le insegne. Due gli obiettivi del Salone: innanzitutto quello di dare ad imprese la possibilità di incontrare i professionisti e le istituzioni del mondo della proprietà industriale e intellettuale, trovando risposte ai propri dubbi in materia di protezione e finanziamento delle idee e successivamente spiegare come valorizzare questo patrimonio attraverso momenti di formazione.

Un’esigenza che si spiega alla luce di un settore come quello dei marchi e brevetti che conta al 2011, secondo i dati dell’UIBM – l’Ufficio italiano brevetti e marchi che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico – oltre 69.300 domande depositate, in lieve flessione rispetto al 2010 (-0,8%). Tra queste, le domande di brevetto depositate per la categoria “invenzione” sono state complessivamente 9.566, e l’Ufficio, nella sua attività di approvazione delle domande depositate nel corso degli anni, è arrivato alla concessione di ben 6.358 brevetti, il che dimostra che gli italiani sono un popolo di inventori.

Per quanto riguarda il settore dell’automazione e della meccanica, l’UIBM ha concesso, ad esempio, nel 2011 106 brevetti nell’ambito delle macchine utensili, 387 in quello della logistica (movimentazione, imballaggio ed immagazzinaggio) e 57 nelle applicazioni di fluidotecnica (“macchine” a liquidi a spostamento positivo, pompe a liquidi o a fluidi comprimibili e dispositivi di manovra a pressione di fluido; e ciò che riguarda l’idraulica o tecnica pneumatica in generale). La lavorazione delle materia prime ha avuto un buon riscontro con 28 brevetti nella metallurgia e nella lavorazione industriale di metalli e 81 nella sola lavorazione della plastica. Il segmento della componentistica ha totalizzato ben 280 concessioni di brevetti che riguardano l’ideazione di elementi di tecnologia: dalle viti, alle molle passando per valvolame, pistoni, alberi e telai, sino alle misure di ordine generale per assicurare il buon funzionamento di macchine o installazioni. La meccanica legata alla progettazione di motori di varia natura (a scoppio, a gas, a vapore, pneumatici, etc) ha ottenuto 183 brevetti.  Accanto all’esposizione che offre alle piccole e medie imprese occasioni di consulenza da parte di avvocati, consulenti in proprietà intellettuale, ingegneri e commercialisti, una serie di momenti di formazione, che porteranno al conseguimento di crediti formativi. Al centro degli incontri il valore economico del capitale intellettuale visto come fonte di reddito d’impresa, il segreto aziendale e gli accordi per la tutela del know-how, la contrattualistica, la contraffazione e la registrazione di domini internet. Il tutto senza trascurare le misure individuate ad oggi per tutelare il made in Italy, la gestione del portfolio e della gestione della proprietà intellettuale all’interno dell’impresa, passando per il sistema di finanziamento e supporto tecnologico alla proprietà industriale, con un focus ad hoc sulla protezione del design, della moda e dell’agroalimentare italiani Cina, India, Giappone e Vietnam.

Maggiori informazioni sulla manifestazione su www.senaf.it/proprietaindustriale oppure  chiamando al numero 02.332039460

 

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